12-14/05/2026 - Premio Asimov 2026
Grande successo del Liceo Bérard al Premio Asimov 2026

Risultato straordinario per la nostra scuola: è stata infatti riconosciuta come l'istituto con le migliori recensioni tra Piemonte e Valle d'Aosta. Una pioggia di premi e menzioni ha celebrato il talento dei nostri studenti alla Facoltà di Fisica di Torino e al Salone del Libro.
Che cos’è il Premio Asimov e perché è rivolto agli studenti?
Per rispondere a questo quesito si menziona la descrizione reperibile sul sito ufficiale del concorso: «Il Premio Asimov è un riconoscimento riservato ad opere di divulgazione e di saggistica scientifica particolarmente meritevoli», inoltre si specifica che: «Il Premio Asimov ha l'obiettivo di avvicinare gli/le studenti alla scienza, esponendoli/e ai temi più attuali della ricerca scientifica in modo informale tramite le migliori opere divulgative pubblicate recentemente, e favorire lo sviluppo di un approccio critico e razionale».
L’edizione 2026 del Premio Asimov si chiude con un bilancio eccezionale per la comunità scolastica del Liceo Bérard. Il progetto, coordinato a livello nazionale dal Prof. Roberto Mussa (INFN), ha visto gli allievi distinguersi non solo per il numero di partecipanti, ma soprattutto per la qualità critica dei loro elaborati, portando la scuola a essere la più premiata nel territorio bi-regionale.
La Cerimonia a Torino e il successo al Salone del Libro
Il percorso di premiazione ha vissuto due momenti fondamentali. Martedì 12 maggio, accompagnati dalla prof.ssa Federica Pessotto, docente di italiano e latino, un gruppo di studenti della scuola si è recato presso la Facoltà di Fisica di Torino per la premiazione a livello interregionale. Giovedì 14 Maggio la celebrazione è proseguita nella prestigiosa cornice del Salone del Libro, dove alcuni allievi hanno potuto assistere alla fase conclusiva del prestigioso premio, e dove è stato proclamato il libro vincitore dell’edizione: "Il cervello felice: Come si innamora, si sbaglia, si stressa e sogna" di Anaïs Roux.

I protagonisti: Premiati e Menzioni Speciali
Il merito di questo successo va agli studenti, capaci di analizzare con rigore e originalità i saggi scientifici in concorso, da "Insalate di matematica - Trentuno pezzi facili su arte, design e architettura" di Silvia Benvenuti a "La rivoluzione delle onde gravitazionali" di Matteo Barsuglia. Un ringraziamento speciale va riservato anche alle insegnanti e agli insegnanti che hanno proposto la lettura dei testi e hanno seguito la preparazione delle numerose recensioni, valutate da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sparsi in tutta Italia.
Gli studenti premiati presso il Salone del libro di Torino come migliori recensori sono:
Sophie Movio (2AL) – Premiata per la recensione “Insalate di matematica - Trentuno pezzi facili su arte, design e architettura” di Silvia Benvenuti
Isabeau Glarey (5CS) – Premiata per la recensione al libro “La rivoluzione delle onde gravitazionali” di Matteo Barsuglia.
Eleonora Congiu (2AL) – Premiata per la recensione al libro vincitore "Il cervello felice: Come si innamora, si sbaglia, si stressa e sogna” di Anaïs Roux.
Max Breuer (5AS) – Premiato per la recensione al libro “La rivoluzione delle onde gravitazionali” di Matteo Barsuglia.
La giuria ha inoltre attribuito numerose menzioni speciali, a testimonianza dell'altissimo livello:
Francesco Colombo (5C Scientifico), Etienne Curtaz (5A Scientifico), Chiara Desalvo (5A Scientifico), Linda Farcoz (5B Linguistico), Alessia La Spina (5C Scientifico), Federico Mantegari (5AL Linguistico), Mattia Mariano (4B Linguistico), Ludovica Navarra (3A Scientifico), Kristian Patrashchuk (3C Scientifico), Emanuel Pellissier (5C Scientifico), Lin Pigliacelli (5A Scientifico), Matteo Racila (4B Scientifico), Alisée Rosset (3B Linguistico), Martina Trentin (5AS Scientifico), Caio Marco Varvello (4B Scientifico).
Essere la scuola con le migliori recensioni di Piemonte e Valle d'Aosta è un riconoscimento che premia la curiosità intellettuale dei ragazzi e l'efficacia del lavoro svolto dai docenti nel promuovere la divulgazione scientifica. Saper "leggere la scienza" è il primo passo per comprendere la complessità del mondo contemporaneo.
