20/01/2026 - Liceo É. Bérard, sede di presidio LIBERA

In Italia esiste un’associazione che da anni lavora per contrastare le mafie non solo con le parole, ma con azioni concrete: Libera. Libera è un’associazione che coinvolge scuole e cittadini per promuovere la legalità, la giustizia sociale e la responsabilità civile, con un’attenzione particolare a un tema fondamentale: i beni confiscati alla mafia.
Ma cosa sono i beni confiscati?
Quando lo Stato sottrae alla criminalità organizzata case, terreni, aziende o altri beni ottenuti illegalmente, questi non vengono rivenduti o dimenticati. Al contrario, possono essere restituiti alla collettività e trasformati in spazi utili: cooperative agricole, centri culturali, luoghi di incontro, progetti di inclusione e di lavoro. È proprio qui che entra in gioco Libera, che si occupa di dare nuova vita a questi beni, trasformando simboli di illegalità in opportunità di comunità, lavoro e futuro.
Quest’anno Libera sta promuovendo una raccolta firme con un obiettivo importante: destinare il 2% dei fondi del Fondo Unico della Giustizia italiano alla creazione di progetti sociali e lavorativi a partire dai beni confiscati alla mafia. Una piccola azione che, però, avrà un grande impatto concreto sul territorio e sulle persone.
Oltre a questo, Libera Valle D’Aosta sta aggiornando una mostra online (https://www.labombaeilsilenzio.it/) dedicata a Giovanni Selis, il primo magistrato italiano vittima di un attentato con autobomba. L’attentato avvenne proprio in Valle, un fatto che ci ricorda come il fenomeno mafioso non sia limitato solo ad alcune regioni, ma riguardi tutto il Paese. Un grande contributo a questo progetto viene da alcune studentesse di terza del Liceo Bérard: Sara Marchisi (3BL), Matilde Lo Verso (3BL), Chiara Borlini (3BL), Margherita Stevenin (3Bs), Hilary Rini (3BL), Eleonora Pascal (3BL).
Nei prossimi mesi anche il sito del Liceo Scientifico e Linguistico Bérard, sede di presidio fortemente voluto dalla professoressa Corti, ospiterà una sezione dedicata a Libera per informare gli studenti sulle iniziative dell’associazione, mentre, già da ora, è possibile partecipare ad incontri di due ore ogni tre settimane che attribuiscono ore di pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) indispensabili per accedere alla maturità.
Chiunque voglia fare domande, informarsi o unirsi alle attività può scrivere una mail alla referente di Libera del Liceo, la professoressa Esposito (t.esposito@mail.scuole.vda.it), all’associazione (liberavda@gmail.com) o semplicemente tramite i vari canali social.
Perché la legalità non è solo un principio astratto, ma una scelta quotidiana che può costruire un futuro migliore per tutti.
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Anna Laura Brunod (3Bs)
